Giro di Romandia 2026, bis di Tadej Pogačar: “Vincere tutte le tappe? Non è questo l’obiettivo. La gente pensa che vincere sia facile, ma dietro ogni vittoria c’è un grande lavoro di squadra”

Seconda vittoria consecutiva per Tadej Pogačar al Giro di Romandia 2026. Il leader della UAE Team Emirates XRG si è imposto in volata sul traguardo di Vucherens, bissando il successo di ieri a Martigny, arrivato sempre allo sprint, seppur ristretto. Nella frazione odierna il campione del mondo ha contratto la situazione sull’ultima salita e poi ha trovato il tempismo perfetto nello sprint finale, riuscendo a superare in rimonta Dorian Godon, la punta di una Ineos Grenadiers che aveva lavorato tutto il giorno. Lo sloveno mantiene quindi la maglia di leader, ma non sembra intenzionato a puntare al successo in tutte le tappe, consapevole che servirebbe un enorme sforzo dei compagni per mantenere sempre chiusa la corsa.

Sapevamo che sarebbe stata una giornata dura – il commento a caldo di Pogačar ai nostri microfoni – Abbiamo messo Laengen davanti a tirare tutto il giorno perché alcune squadre volevano arrivare allo sprint. Quando è partita la fuga, è andata fortissimo e anche il gruppo ha reagito subito. Laengen era già al limite, quindi non abbiamo mandato altri davanti. Per noi andava bene anche se la fuga fosse arrivata, non sarebbe stato un problema. Alla fine la Ineos ha tirato molto forte e il gruppo si è ricompattato”.

Nel finale il campione iridato ha saputo quindi gestire al meglio la situazione e poi ha calcolato alla perfezione lo sprint: “Roglič ha attaccato sull’ultima salita, creando un ritmo perfetto per me. Ho cercato di controllare tutto: è stato molto difficile, ma alla fine sono riuscito a fare un buon sprint. Sapevo di non poter partire troppo presto perché c’era vento contrario e un tratto in discesa, quindi sono rimasto dietro e sono uscito con velocità. Sono davvero felice di aver ottenuto la seconda vittoria”.

Lo sloveno, dopo il sesto posto nel prologo, ha conquistato già due frazioni e potrebbe quindi puntare a vincere tutte le tappe in linea di questo Romandia, ma non sembra nei suoi piani: “Non è questo l’obiettivo. La gente pensa che vincere sia facile, ma dietro ogni vittoria c’è un grande lavoro di squadra. Bisogna capire che corridori come Vegard, Felix, Domen, Pavel, Ivo, Kevin, tutti i ragazzi lavorano più di me e consumano più energie durante la settimana. Non possiamo continuare a bruciare fiammiferi. Complimenti a loro, stanno andando fortissimo. Ma se un giorno arriva la fuga e possiamo affrontare una tappa più tranquilla, è importante anche per noi”. Domani potrebbe quindi essere una giornata da fuga, anche se Pogačar non vuole sbilanciarsi: “Se lo dico, tutti proveranno ad andare in fuga e quindi non sarà tranquilla. Però speriamo di seguire il nostro piano, come oggi, e di non spendere troppe energie”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio